sabato 11 agosto 2012

Chiacchiere da spiaggia

Nei piccoli paesi della riviera di ponente, alcune certezze sono immutabili, e resistono anche alla crisi.

La prima, "La Stampa di Torino" specificando di Torino, il cliente intende dire che vuole la Stampa uguale identica a quella che troverebbe dal giornalaio di via Barbaroux, o di Trofarello, con la cronaca di Torino tutta per esteso e per benino, e il meteo del Piemonte, s'intende. 
(OT: ma lo sapevate che anche la Stampa che vendono a Frittole, nel baricentro della Toscana, sempre che siate abbastanza fortunati da aggiudicarvi l'unica copia che arriva all'unico giornalaio, ha la cronaca di Torino?! In versione ristretta, d'accordo, condensata in 2 pagine, ma c'è!)

Eh sì, perchè persiste quell'abitudine dei Piemontesi (e dei Lombardi, come vedremo dopo), di trascorrere le ferie in riviera, sempre stessa spiaggia e stesso mare. E stesso ombrellone, nello stesso bagno, s'intende. Avete mai provato a chiedere al gestore dell'impianto un ombrellone in prima fila? Eresia!!! Sono inavvicinabili, intoccabili e imprenotabili. Gli abbonamenti stagionali vengono rinnovati di anno in anno, a settembre, o fine agosto, prima della partenza i signori Pautasso e Brambilla, nel congedarsi, riprenotano la stessa postazione. O una migliore, nel caso di rinuncia (di solito per morte o grave malattia) di un affittuario storico, come nelle graduatorie, insomma, in genere stilate per anzianità.
La mia famiglia, avendo prenotato estremamente tardi per gli standad, ovvero il 2 giugno, per agosto, ha potuto accaparrarsi solamente una misera ultima fila, dove alle 5 del pomeriggio il sole scende dietro le case che si affacciano sul lungomare, e cala inesorabile l'ombra.

Se pensate di fare una passeggiata a ostacoli sul lungomare,saltando i castelli di sabbia, schivando i bambini, parando gli spruzzi e le gomitate della lezione di acquagym, preparatevi ad incontrare:
- quella ex compagna di liceo di tua sorella, quella slavata, col novello marito;
- il fruttivendolo di tua suocera;
- il tuo elettrauto;
- la maestra di tua figlia.

E poi c'è l'eterno scontro MiTo, Milano - Torino, che si attenua in terra ligure, zona neutrale. 
Li vedi, no, i Brambilla e i Pautasso che si studiano da lontano, scambiandosi prima saluti come i Piemontesi, falsi e cortesi, che dopo due giorni diventano opinioni sul caldo e l'afa, al terzo si convertono nello scambio della Stampa e del Corriere, al quarto in ovvi discorsi sulle tasse.
I nostri vicini erano i signori FUMAGALLI (no, non è un nome di fantasia). Avete presente Guido Nicheli, il "cummenda" di tante commedie all'italiana? Ecco, il marito era fisicamente come lui. Proprietario di una fabbrichEtta, rifuggiva il sole arrivava in spiaggia dopo le 5 del pomeriggio (quando calava l'ombra inesorabile anche sul loro ombrellone, essendo nostri vicini), leggeva il suo Corriere, si lamentava dell'afa e delle tasse, e andava via.
La signora Fumagalli era tutto un programma: bionda con mèches, orecchini pendenti, costumi in pendant con gli asciugamani zebrati, cercava di carpire ogni singolo raggio cadesse in terra. Parlava orgogliosamente di sua figlia, "la mia Greta". 
"La mia Greta, sa, è odontotecnico, ma poverina, con tutte le tasse che ci sono, deve farlo per forza un po' di nero, se no fino a giugno lavora solo per pagare le tasse..." (no comment). "La mia Greta è andata in Sardegna, sa, col traghEtto. Faranno tutta la zona di Porto Cervo, Porto Rotondo, ... Certo questi traghEtti, hanno un costo... e poi il viaggio... povera la mia Greta". "Beh, in effetti è molto più comodo l'aereo". "Eh ma il fidanzato della Greta ha appena comprato la cabrio per portarla in vacanza!".
(Giuro che le conversazioni riportate si sono realmente svolte, una mattina d'agosto, sul lungomare di Alassio).

2 commenti:

  1. non tutti i milanesi sono così, in quanto alle vacanze liguri avrei molto da dire... qualcosa ho infatti scritto nel mio blog. Del resto trionfano video che ridicolizzano l'ospitalità ligure.
    Romagna Romagna Romagna, o Versilia.
    Ciao ciao

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  2. Non tutti i Milanesi sono così, certo. Nemmeno tutti i Torinesi. Non tutti siamo così come ci dipingono: i Sardi musoni, i Napoletani caciaroni, i Romani che urlano, i Toscani che si credono particolarmente spiritosi ma nessuno ride tranne loro. Certo che non siamo tutti così. Però c'è una cosa che vorrei capire: perché tutti quelli che uno incontra in vacanza sono esattamente così?! Sarà l'accensione della modalità vacanza a renderci così, a renderci gli immortali stereotipi che ci rinfacciamo l'uno con l'altro?

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